Fatturazione elettronica, le date da tenere a mente.

Fattutazione Elettronica

La Legge di bilancio 2018 prevede di estendere la platea di coloro che dovranno rispettare gli adempimenti previsti dalla fattura elettronica.

 

Dal 1° luglio 2018 è stato introdotto l’obbligo della fattura elettronica per le cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori e per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori nei confronti dell’appaltatore principale nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con una amministrazione pubblica.

 

Dal 1° settembre 2018 sarà obbligatoria l’emissione della fattura elettronica per il tax free shopping. L’obbligo riguarderà gli acquisti di beni da parte di viaggiatori extra UE, di importo superiore a 155 euro al loro dell’IVA, per uso personale o familiare e da trasportarsi fuori dal territorio doganale comunitario nei bagagli personali.

 

Dal 1° gennaio 2019 l’obbligo della fatturazione elettronica verrà esteso a tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi tra imprese e verso i consumatori finali. In generale, le fatture elettroniche saranno veicolate attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), gestito dall’Agenzia delle Entrate, attualmente in uso per la fatturazione elettronica nei confronti della pubblica Amministrazione. Sono esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica i soggetti che rientrano nel cosiddetto “regime di vantaggio” e che applicano il regime forfettario.

 

Per i soggetti passivi dell’IVA esercenti arti e professioni e per le imprese ammesse al regime di contabilità semplificata sono previste ulteriori semplificazioni contabili e amministrative, che saranno disciplinate da un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate. Per i soggetti sopra indicati, infine, viene meno l’obbligo di tenuta dei registri di cui agli articoli 23 e 25 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.