PagoPA, Team Digital: “Ecco come innoviamo i pagamenti dei cittadini”

Pagamenti Digitali

PagoPA sta vivendo una proficua fase di evoluzioni continue su diversi fronti. Tutti a vantaggio del cittadino, nel rispetto di quel nuovo paradigma che lo mette al centro nella relazione con la PA.

Per esempio abbiamo appena avuto l’evoluzione tecnologica dell’interfaccia tra cittadino e PagoPA. Una nuova piattaforma, con una nuova usabilità: accetta le carte di credito con facilità uguale a quella di un sito e-commerce; permette di memorizzare i dati, con un pagamento one-clic. Questo dal primo gennaio. Molte PA la stanno adottando: Milano dal primo marzo sarà online con la nuova interfaccia e poi pubblicherà servizi relativi.

Questa evoluzione ha permesso a società come Paypal e Satispay, che hanno un focus nell’usabilità dei servizi, di entrare in PagoPA. Anche queste due modalità di pagamento sono diventate quindi utilizzabili per pagare la PA. E stanno andando molto bene. Paypal nel primo mese ha avuto quasi 3 mila transazioni (ora il dato è più alto). Nei prossimi mesi arriverà anche Jiffy di Sia e Masterpass.

Siamo in una media di un milione di transazioni al mese e stanno entrando le PA centrali, sul nodo pagamenti. La più significativa è l’Inps. Già ora consente di pagare i voucher delle prestazioni occasionali con PagoPA.

Poste nei prossimi mesi aderirà all’avviso unico di pagamento PagoPA, che conterrà per la prima volta i canali postali e bancari. Finora sono avvisi separati.

ACI ha portato su PagoPA tutti i pagamenti online dei bolli auto di Bollonet. L’utente quindi può pagarlo in tutte le 17 regioni che aderiscono ad ACI.

Altra novità è il POS fisico. Quelli delle PA saranno integrati con PagoPA. I pagamenti con POS saranno quindi riconciliati sul nodo unico, con indubbi vantaggi di efficienza e trasparenza per la macchina pubblica.